MADRE DI DIO E PIENA DI
GRAZIA
Ave, o Piena di grazia, e Madre nostra nella divina grazia e Regina di
misericordia e di tenerezza materna.
Tu sei benedetta fra tutte le donne perché sei la donna più affettuosa a
noi e la più amabile, la più santa e la più vicina o parente prossima e vera
madre di ogni vivente.
Tu sei grande e bella, immacolata e santa perché con te è il Figlio di
Dio, fatto uomo e nostro fratello.
Egli ti ha elargito ogni bene e benedizione del cielo e della
terra.
Cari fedeli,
La Madonna ci ha chiamati in massa attorno a sé. Chi è mai questa donna? La Bibbia
dice: E’ la madre di Gesù, la madre
di Dio, la Piena di grazia e la Benedetta che distrugge ogni male o
maledizione.
Il primo titolo che la comunità cristiana ha dato alla Madonna è “La
Madre di Gesù”, così è scritto nel Vangelo di Giovanni alle nozze di Cana e ai
piedi della croce: Stava presso la
croce la Madre di Gesù.
S. Elisabetta, nel Vangelo di Luca, dice: A che debbo che la madre del mio Signore
è giunta a me? Benedetta tu fra le
donne e benedetto il frutto del tuo ventre.
Madre del mio Signore!
Signore, significa Dio.
Infatti, da quando il nome santo divino non si pronunziò per rispetto e
amore, da allora il nome ebraico di Jahwé fu sostituito con la parola ebraica
Adonai, greca Kyrios, italiana Signore.
Ho detto nome ebraico sostitutivo Adonai, pronunziato precisamente
Aedonai. E poi l’ignoranza lo
cambiò in eoa (di Aedonai)+Jahwè e ha combinato il pasticcio di Geova. E poiché i Testimoni di Geova non
conoscono la Bibbia, perciò non riconoscono la Madonna come Madre di Dio. Il Vangelo per bocca di Elisabetta
chiama la Madonna Madre del mio Signore, cioè di Adonai che è Dio, Jahwè.
E purtroppo anche qui tanti
vanno dietro a coloro che vi ingannano portando non la Bibbia, ma le loro
opinioni. Porto solo due esempi, ma
sono a migliaia: Rm 9,5: Dai patriarchi proviene Cristo secondo la carne, egli
che è Dio benedetto. In greco: ho on theòs euloghetòs. Chiunque sa un minimo di
greco traduce: Gesù è Dio benedetto.
Nelle loro Bibbie traducono:
Gesù è della stirpe dei patriarchi e Dio sia benedetto. Ho presentato il testo originale greco.
– Risposta: Nun è vero! –
Ignoranza. Ma nei capi che
traducono così c’è disonestà.
- Altro esempio: Gesù è nella santa ostia
consacrata. Così dice il Vangelo
dell’Ultima Cena: Questo è il mio
corpo. – Traduzione geovista:
Questo significa il mio corpo. -
E anche se portano la Bibbia cattolica, la pensano sempre così. Sono o ignoranti o
disonesti.
A noi il Vangelo autentico insegna che la Madonna è la Madre di Gesù, la
Madre di Dio, la Piena di grazia e la Benedetta.
L’arcangelo San Gabriele dice alla Madonna (Vg di Lc): Ave, o Piena di
grazia! Egli citava il profeta
Sofonia (3,14): Gioisci, o
Gerusalemme, perché il Signore ha revocato la condanna contro di te. Egli prima ti aveva condannato
all’esilio babilonese, ma poi ti ha perdonato e ti ha restaurata. Perciò gioisci, Gerusalemme, canta di
gioia e di giubilo perché il Signore è con te e tu sarai piena di beni ossia
benedetta.
Gerusalemme nella Bibbia è il simbolo di tutto Israele, il popolo guidato
da Dio, peccatore, ma condotto al perdono e alla riabilitazione. L’angelo dice
alla Madonna le precise parole di Sofonia, ma in una prospettiva del tutto
nuova. Sofonia aveva detto a
Gerusalemme: Gioisci, o Gerusalemme
perché è finita per te la schiavitù babilonese. Gabriele applica la stessa
parola dell’Antico Testamento alla Madonna e dice: Gioisci, o Piena di grazia. Come Gerusalemme peccatrice fu perdonata
e restaurata, tu sei l’umanità nuova restaurata dal Messia che sta per venire
nel mondo prima in te, facendosi tuo figlio. E per questo tu sei piena di grazia e di
benedizione perché con te è il Signore, dentro il tuo seno come figlio.
Che cosa vuol dire grazia e benedizione nella Bibbia?
La grazia è la benevolenza di Dio che si riversa nel popolo e lo
santifica, lo colma di ogni bene o benedizione e lo fa benedetto anziché
maledetto, cioè nel bene e non più nel male.
Con queste parole Gabriele
diceva alla Madonna: Tutte le grazie descritte nella Bibbia trovano il culmine
in te, la pienezza, e tu sei il serbatoio di ogni grazia che discende dal cielo,
si accumula in te e poi si riversa in tutta l’umanità.
Questo annunzio è una chiave
di lettura di tutta la Bibbia. Ogni
bene che si trova in essa raggiunge il suo culmine in Maria, piena di grazia e
di benedizioni. Dunque, tutte le
parole della Bibbia si applicano alla Madonna come al suo vertice, insieme con
l’umanità di Cristo che è inseparabile da Maria. Questo dice la Bibbia della
Madonna.
Qual è la ragione di questo trattamento di privilegio di Dio verso la
Madonna? L’angelo dice: Perché il Signore è con te, in te, nel
tuo grembo reso fecondo dallo Spirito Santo. – La ragione è perché la Madonna è
Madre di Gesù.
La Madonna è la persona umana più vicina al Dio fatto uomo. Egli facendosi uomo si è fatto
consanguineo di Maria. Quale
consanguineità? Quella materna e
verginale, cioè quel figlio è tutto suo e solo suo.
A chi rassomigliava Gesù?
Solo e tutto alla Madre. Per
questo Maria e Gesù sono stati chiamati anche fratello e sorella gemelli
monoovulari. La Madonna è stata
chiamata perfino Mater et Sponsa Christi.
Tutti i legami di affetto e amore, tutti sono incentrati e sublimati in
Gesù e Maria.
E questo per un disegno di Dio che ha voluto affidare il Figlio in
viaggio verso di noi non al missile, ma alla maternità verginale di Maria. Madre di Dio! E chi è la madre? E specialmente questa
Madre? E’ il calco del
bambino, la lastra fotografica
sensibilissima, il sigillo che fa l’impronta perfettamente uguale a
sé.
Gesù, come Dio-uomo, doveva esprimere in termini umani l’infinito e
l’indescrivibile Dio, mostrarlo nel suo volto, negli occhi, nel cuore, nel corpo
e nell’anima. E Gesù viene da Maria
come il bambino dalla madre.
E chi era la Madonna? Tutto
quello che Dio voleva riversare in Gesù lo ha collocato nella
Madonna.
Quello che la Madonna è tutti lo dobbiamo essere. La Madonna mediante la sua maternità
verginale cioè divina, per opera dello Spirito Santo. La Madonna è la figura di Gesù scolpita
dallo Spirito Santo.
Ma anche noi dobbiamo essere così per un’altra via. Non la via materno-verginale, ma per via
sacramentarla.
Battezzati, parola greca che vuol dire inzuppati: inzuppati di Cristo, incarnati di lui e
in lui mediante il battesimo, la comunione (diventiamo corpo e sangue di
Gesù!), e mediante tutti i
sacramenti.
La Madonna dunque è la prima cristiana, la più perfetta cristiana e
perciò madre nel cristianesimo. La
Madonna è nel centro del disegno divino di salvezza, nel culmine, non è fuori
della Bibbia o fuori del cristianesimo.
E’ cristiana come noi, ma “con più chiara lampa”
(lampada).
Quando la Madonna fu battezzata o inzuppata di Cristo? Al primo istante della sua concezione
nel grembo materno. Il primo
palpito di vita di Maria nel seno di sua madre è stato il primo tuffo in Cristo,
perciò fu immune da colpa, immacolata e piena di grazia perché ella è stata
creata apposta (nel corpo e nello spirito) direttamente da Dio per essere la
madre di Gesù. Fu fatta
apposta. E per questo da allora era
Madre di Gesù, perché non avrebbe avuto bisogno di uomo per essere madre, ma di
Spirito Santo. E quando lo Spirito
Santo discese su di lei in maniera forte, dopo dell’annunzio dell’angelo
Gabriele, Maria concepì il Figlio che portava già in sé come germe. Allora la Madonna raggiunse la pienezza
della sua maturità spirituale come una pianta che porta frutto, il frutto
benedetto del suo seno Gesù. Allora
la Madonna ricevette la cresima, il sacramento della pienezza e della maturità
cristiana.
Con Gesù nel suo seno, la Madonna era una continua comunione e con lui
concelebrava il sacrificio che Gesù offriva al Padre dal seno materno e insieme
con lei perché Gesù prendeva per ostia la carne immacolata della Madre e per
vino il suo sangue. Mano mano che
Gesù cresceva diventava sempre più ostia pura, ostia santa, ostia
immacolata. Il mondo aveva già il
Redentore in atto di redenzione e la Corredentrice, la cara nostra Madre che ci
generava alla vita divina mentre generava Gesù.
La Madonna come amava Gesù?
Come ogni mamma il suo bambino.
Ma la Madonna era una madre singolare: vergine e madre. Vergine primariamente non vuol escludere
la carne (dava la sua carne a Gesù), vuol dire per opera divina e non
umana. Quel Figlio divino era fatto
divinamente e perciò era amato divinamente, per opera dello Spirito
Santo.
La Madonna rifletteva all’umanità di Gesù l’amore del Padre divino
tramite la maternità sua, maternità avvenuta per opera dello Spirito Santo e
continuamente mossa amorosamente dallo stesso Spirito Santo Amore divino
persona.
Quale tenerezza, quale canto divino e più che angelico era il cuore di
Maria nei riguardi del Figlio? Che
cosa erano i suoi baci e i suoi abbracci?
Solo in paradiso lo sapremo.
Però, ricordate. Ho detto
che la Madonna generò Gesù e in lui e con lui anche noi. Aggiungo: amò Gesù, lo amava e lo ama insieme con
noi e in noi che siamo persone umane, dato che Dio prendeva
umanità.
In quei baci eravamo noi, siamo noi, tutti, senza distinzione perché
tutti siamo di Maria come Gesù ha voluto che fossimo.
Oh, povera e misera vita senza fede, povera e misera vita senza fede
cattolica, povero e misero cristianesimo senza la Madonna! Non può avere Dio per padre chi non ha
Maria per madre.
In Maria c’è la sintesi tra umanità e divinità, tra Dio e uomo in Gesù
(uomo-Dio). Il bambino di questa
eccezionale donna era Dio, il suo Dio era il suo bambino. Il lavoro di Maria era per quel
bambino. Dunque non poteva dire che
era occupata talmente da non poter badare ai doveri religiosi. La sua religione era la sua
maternità. La sua famiglia era la
sua chiesa. Il suo Dio era il suo
tutto.
Cari fratelli e sorelle in Cristo e in Maria!
Anche la nostra vita deve essere cristiana e mariana, umana e divina,
terrena ed eterna, religiosa e tanto tanto umanamente amorosa e bella!