MARIA ASSUNTA IN CIELO IN CORPO E ANIMA

15 Agosto 2001

            Oggi è il giorno luminoso che celebra l’assunzione della Madonna in cielo con l’anima e il corpo.  Oggi è la pasqua della Madonna, risorta da morte corporale e condotta in cielo nella totalità della persona umana, corpo e anima.  L’anima si unì nuovamente al corpo e lo splendore del suo spirito avvolse anche la sua carne che da quel momento non è più mortale, ma immortale, gloriosa, eterna e sostenuta nell’esistenza dal corpo umano di Gesù risorto.

La Madre di Dio, la regina del cielo, apparve in una grandiosità di luce e di bagliore divino simile a quello di Gesù risorto, al di sopra di tutte le altre creature e degli stessi angeli.  La Madonna è la creatura che sta accanto a Dio, in una distanza enorme da tutto il resto del creato. Maria è accanto al Figlio, vero Dio rivestito di vere carni umane.  Se Dio si è rivestito di carni umane, ciò vuol dire che il nostro corpo è sostenuto dall’infinita potenza divina per vivere in eterno come eternamente esisterà Dio.

           

Non c’è da stupirsi che la materia possa acquistare prerogative divine dal momento che Dio si è incarnato; e si è incarnato nella Vergine Madre, ha preso le stesse carni dell’Immacolata, quelle che sono il corpo dell’Assunta in cielo.

Gli artisti sanno dare bellezza e splendore alla materia producendo i capolavori dell’arte; così il Sommo Creatore e Figlio amoroso di Maria fece delle carni e dell’anima della sua santissima Madre il supremo capolavoro, di bellezza, di amore e di gioia.  La bellezza che non tramonterà è quella dei corpi gloriosi e il fascino che supera ogni altro è quello della massima unione con Cristo. 

 

Maria assunta in cielo con il corpo di carne umana è il trionfo di tutta la creazione e soprattutto del genere umano.  In lei infatti viene elevato al massimo splendore lo spirito e il corpo, la persona umana in tutte le sue parti.  Viene glorificata la materia che compone la persona umana e anche le cose che esistono nel mondo.  Ciò vuol dire che tutto il mondo materiale aspetta una trasfigurazione, di cui l’assunzione di Maria è segno e sicura speranza.

Così dice la Bibbia in Lettera ai Romani, 8:  Il cosmo intero aspetta con impazienza la glorificazione del corpo umano perché anch’esso sarà trasformato:  e avremo allora un nuovo mondo ove dimorerà la nuova umanità che gode Dio e un mondo glorificato per sempre.

Viene rivalutato quel corpo che dal peccato è stato assoggettato alla decomposizione, alla putrefazione della morte, e conseguentemente all’usura del tempo: malattie e invecchiamento.

Tutto il bagaglio delle malattie, dell’invecchiamento e della morte vengono da quel tumore maligno che si chiama peccato.  Da esso bisogna guardarsi come dalla peste pessima ed eterna.  Dico eterna, perché nella risurrezione universale risorgeranno i buoni e i cattivi:  i primi per godere come Gesù risorto, gli altri per soffrire anche con il corpo che imbrattarono peccando.   

           

L’assunzione di Maria al cielo si celebra nel cuore dell’estate, vorrei dire alle spiagge dei mari che attirano tanta gente.  Voglio dire che, se siamo innocenti, noi vediamo tutti i corpi come quelli dei bambini e con l’innocenza degli angeli.  L’assunzione di Maria è annunzio di speranza, di bellezza, di innocenza. 

Il trionfo della Madonna è il vertice di quella gloria che si espanderà a tutto il creato per la redenzione di Cristo.  Ogni creatura verrà trasfigurata in opera d’arte dal sommo Artista, Dio.  Ogni creatura:  angeli e uomini, spiriti e corpi e perfino le pietre e le piante, gli animali e tutto.  La fede cristiana annunzia:  la risurrezione di Gesù si estende prima di tutto alla sua santa Madre e poi a tutto il creato.  Noi crediamo non solo nel paradiso dell’anima, ma anche nella risurrezione della carne e nella trasformazione del mondo materiale.

           

            Che cosa avvenne in quel momento in cui il Figlio divino di Maria, si accostò al cadavere incorrotto e verginale della Madre, corpo fresco di santità, carne della sua carne, che cosa avvenne?  Gesù a Lazzaro, morto da quattro giorni, aveva detto con voce onnipotente:  Esci dal sepolcro! – E il Vangelo narra che il morto si alzò vivo e fu consegnato alla famiglia tripudiante di gioia indicibile.  Ma che cosa avvenne quando la voce onnipotente di Gesù disse alla Madre del suo cuore:  Vieni, o Madre dolcissima, vieni accanto al tuo Figlio per sempre, per goderlo in paradiso come in parte lo godesti nell’intimità della famiglia a Nazaret?

            Maria aprì gli occhi di carne, mosse le mani, corse dal Figlio e il Figlio l’abbracciò con un atto di affetto che mai nessuno potrà ripetere, mai con nessuna delle persone più care. 

 

Essi ora attendono noi, noi che contempliamo Maria assunta in cielo con indicibile speranza. Come la Madonna fu assunta in cielo con il corpo perché carne delle carni di Cristo, così anche noi  siamo carne della stessa carne e sangue dello stesso sangue.  Non è forse vero che nella comunione diventiamo corpo e sangue di Gesù e di Maria?  Non è forse vero che la santa Ostia consacrata è vero corpo umano nato dalla Vergine Maria? E ancora, prima della comunione, nel battesimo e in tutti i sacramenti, avviene un legame vero e reale con il corpo e il sangue di Gesù  Ogni cristiano è consanguineo di Cristo come la Madonna, la fede cristiana è legame di consanguineità e non una semplice credenza o un vago sentimento.  Quanto è grande il cristianesimo, quanto è concreto!   

 

            Dice la Bibbia (1 Cor 15):  il corpo glorioso acquisterà delle proprietà nuove:  sarà agile e capace di recarsi in tutto il cosmo intero con la velocità del pensiero;  sarà impassibile, non soffre, non invecchia, non muore e può penetrare anche nelle profondità della terra e del mare, del sole e delle stelle.  Sarà luminoso, splendido di una bellezza divina, nutrito direttamente da Dio.  Egli che con una sola parola creò cielo e terra, sarà capace di dare nutrimento a tutto il creato.

Anche noi siamo chiamati al cielo con l’anima e con il  corpo, se manteniamo fede a Gesù e  passiamo in questo mondo senza contaminare né corpo né anima con il peccato.  Il peccato è la bruttura più terribile dell’umanità, la tristezza più cupa, la sorte pessima della vita umana.

           

Perché Maria non ha atteso la fine della storia e la risurrezione universale, ma subito dopo Gesù fu assunta in cielo anche con il corpo glorificato?

            Perché la Madonna era immacolata, Madre di Gesù, Vergine e Madre, e perché era stata l’addolorata.

            La Madonna era immacolata fin dal primo istante della sua concezione nel grembo materno:  da allora era piena di grazia divina o vita divina e mai fu oscurata dal peccato che dal primo uomo si estese a tutti i suoi discendenti, eccetto la Madonna e Gesù.

            La morte venne per il peccato.  Dio ci aveva creati immortali anche nel corpo.  Con il peccato l’umanità fu condannata alla morte temporanea del corpo.  La Madonna immacolata non era soggetta alla morte.  Volle morire per uniformarsi a Gesù redentore per la salvezza dell’umanità.  Ma subito dopo la morte fu assunta in cielo in corpo e anima e mai le sue carni subirono la corruzione del sepolcro come non avevano subito quella del peccato.

            La Madonna come madre di Gesù era strettamente congiunta con lui, non solo con vincolo materno, ma anche con il vincolo verginale che la faceva sola genitrice di Cristo senza condividere la maternità con una paternità umana.  Se la Madonna era così congiunta con Cristo da formare quasi una sola carne, è logico che ella sia unita a lui quanto prima possibile.

            La Madonna meritò di essere nella gloria del corpo prima della risurrezione finale anche perché aveva subito il dolore redentivo con Gesù e come Gesù:  tutto quello che Gesù soffrì nel corpo ella lo subì nel cuore materno.  Grande è stata la sofferenza della redenzione e grande anche il premio eterno, che fu immediatamente dopo la morte.

           

L’assunzione di Maria in cielo già avvenuta senza attendere la risurrezione universale è un segno della grandezza di Maria.  Ella è distante enormemente da tutte le altre creature e collocata vicino alla SS. Trinità.  Maria è vicina a Gesù con cui forma come due gemelli monoovulari.  Maria è una creatura, ma la più eccelsa, la più alta e al di sopra di tutti senza confronti.

            Se Di ha tanto elevato la Madonna è segno che ne abbiamo bisogno per la nostra salvezza.  Ella infatti è stata tanto elevata perché facesse da avvocata e madre amorosa a tutte le creature.

           

Il messaggio della Madonna assunta in cielo:  non impantanatevi nel fango della corruzione mondana.  Il corpo è santo come l’anima e insieme formano un'unica realtà inseparabile, la persona umana.  Il peccato ha separato corpo e anima con la morte, persone care con gli odi.

            Non guardate soltanto il dolore e i travagli della vita, sono i dolori del parto, dice l’Apocalisse 12.  La storia umana deve partorire Cristo e lo partorisce al prezzo del dolore e della croce.  Ma la croce è salvezza, sarà  seguita da una gioia inimmaginabile, divina, eterna.  Non perdete mai la visione dell’eternità.

                        PREGHIERA

            (dall’ Anthologhion, vol. IV,Lipa Edizioni, via Paolina, 25, 00184 Roma, tel.06/4747770 con modifiche e  aggiunte personali).

            O straordinario prodigio!  La fonte della vita, la Madre di Dio, è deposta in un sepolcro e la tomba diviene scala per il cielo.  Presto il corpo addormentato si sveglierà dal sonno e raggiungerà la carne gloriosa del Figlio risorto.  Gioisci, o Piena di grazia, il Signore Gesù, tua carne e tuo sangue, sarà sempre con te e per tutta l’eternità. 

            Tu in terra sei stata il trono dell’Altissimo, perché hai portato in grembo il tuo Dio.  Oggi sei passata dalla terra al cielo con la tua anima immacolata rivestita del corpo santissimo, risvegliato dal sonno della morte.  Esultano gli abitanti della terra perché in te, o Madre, vedono la propria carne che un giorno sarà glorificata con te e con Gesù.

            Ai tuoi  piedi, o augusta Sovrana, si prostrano i re della terra, i potenti, i grandi, i ricchi e anche gli angeli, gli arcangeli e i serafini:  tu sei la grande regina del cielo e della terra!  Tu sei più venerabile di ogni creatura terrestre e angelica, perché sei tutt’ una con il  Figlio tuo e Dio.  Egli ti ha superesaltata con la stessa gloria che avvolge il suo corpo nato da te.

            Cantate, popoli, cantate alla Madre del nostro Dio.  Ella aveva deposto la sua anima tutta di luce nelle mani immacolate di Cristo che verginalmente si era incarnato in lei.  E ora Cristo suo figlio la riveste nuovamente del corpo benedetto e santo, dopo di averlo reso divinamente splendido di gloria immortale.  Benedetta tu fra le donne e benedetto il grembo che ha portato il Salvatore del mondo.   Madre del Redentore, intercedi per noi, tuoi figli, perché ti raggiungiamo nella stessa gloria e nello stesso amore.

            Le folle degli angeli in cielo, e la stirpe degli uomini in terra proclamano beata la tua augusta assunzione, santissima Vergine immacolata:  tu sei stata Madre del Creatore di tutte le cose.  Non cessare di pregare per noi (che aneliamo alla stessa gloria corporale).  Salvaci da ogni sventura, libera da ogni pericolo le anime nostre.

            Gli angeli erano stupiti nel vedere una creatura umana salire fino al trono dell’Altissimo (che essi contemplano da lontano) e celebravano il divino e straordinario mistero della Donna rivestita di sole e con la luna sotto i suoi piedi e sul capo una corona di dodici stelle.  Gli angeli si affrettano a fare degno corteggio alla Regina accanto al Re Cristo e a onorare quel corpo  glorificato insieme con quello del Figlio di Dio, nato da lei.

            Nel partorire il Figlio di Dio, o Maria, hai conservato la verginità, con la tua dormizione non hai abbandonato il mondo.  Sei passata alla vita eterna, tu che sei Madre della vita.  Ti sei addormentata nel sepolcro, ma senza corruzione della tua carne immacolata, che odorava di Cristo; sei stata preda della morte, ma hai effuso profumi divini nel breve soggiorno della tomba.

            Sei stata accolta in cielo nella tua radiosa bellezza, hai preso posto come sposa tutta immacolata presso colui che è Re e Dio, Gesù, tuo figlio!

            Sbigottisce l’universo per la tua divina gloria in cielo come avevi sbigottito il mondo, o Vergine ignara di nozze e hai partorito Dio.  Per questo il tuo corpo è stato trasferito dalla terra alle eterne dimore, perché ha dato vita umana all’eterno e infinito Dio che regna per sempre come fonte di ogni bene.