LA DISCESA DELLO SPIRITO SANTO

 

         A Pentecoste festeggiamo la discesa dello Spirito Santo sui primi discepoli di Gesù

radunati nel cenacolo.

         Noi riceviamo lo Spirito Santo la prima volta nel battesimo, ancor più nella cresima e in tutti gli altri sacramenti.  Lo Spirito Santo entra nell’intimo dei cuori trasformandoci radicalmente:  ci dà la vita divina, ci fa figli di Dio, fratelli di Gesù.  Lo Spirito Santo ci mette in relazione intima e vitale con Dio Padre, Figlio e Spirito Santo.  Con lo Spirito Santo diventiamo cristiani ossia persone legate vitalmente con il Dio tripersonale.

         Chi è lo Spirito Santo?  E’ una delle tre Persone divine:  Padre, Figlio e Spirito Santo.  E’ la persona divina che è nell’intimo di Dio, unisce Padre e Figlio in un solo Amore (che è lo stesso Spirito).  E’ la persona divina che entra in primo contatto con noi.  Dio amandoci effonde in noi la persona del suo Spirito.  Lo Spirito ci rende figli  (come Gesù) e ci colloca nel cuore del Padre.

 

         La tre persone divine sono in relazione strettissima tra loro e ci uniscono alla loro stessa relazione vitale.

 

         Dio è uno solo, ma tripersonale perché è amore; l’amore non esiste in una sola persona.  Il Padre è fonte divina che riversa tutta la sua divinità nel Figlio.  Il Figlio riceve la identica e unica divinità.  Questo mutuo scambio di dare e ricevere si compie con un amore infinito che è la terza persona divina, lo Spirito Santo.

         Chi fa un dono dà un po’ il suo cuore; chi lo riceve accoglie in sé l’offerente.  Ma se poi questo scambio è quello massimo esistente in terra, cioè quello del matrimonio e nella famiglia, allora l’amore è pieno.  Dio (che è amore) dando e ricevendo esprime tutta la sua infinita natura divina che è amore per essenza.  Il Padre è Dio che ama (è tutto l’amore attivo); il Figlio è Dio che è amato (è tutto l’amore ricevuto); lo Spirito Santo è l’Amore persona divina.

         Mediante lo Spirito Santo noi entriamo in questo giro di amore divino:  siamo amati da Dio Padre come figli in Gesù; come Gesù amiamo il Padre nella forza divina ed eterna dello Spirito Santo.  Siamo amati divinamente e possiamo amare divinamente perché entriamo nel giro di amore vivo e intimo di Dio tripersonale.

         Mediante lo Spirito Santo siamo introdotti nella fonte dell’amore divino e coinvolti nel suo giro o dinamismo infinito.  E lo siamo già fin dal momento del battesimo, della cresima, dei sacramenti…  Solo che questo mistero non lo percepiamo a livello sensibile.  Ma siamo realmente immersi nella fonte infinita di amore divino.

 

         Dall’esperienza dell’amore umano possiamo capire quella dell’amore divino.

 

         Quando amiamo sentiamo dentro di noi un calore misto a un complesso meraviglioso e ricchissimo che si chiama amore:  lo proviamo, lo conosciamo, ma non sappiamo dire che cosa è:  è più grande di noi, perché l’amore ha fonte in Dio che è infinito.

         Però la distanza fra l’amore umano e quello divino è senza confronto.  Facciamo un paragone.  L’attrazione della calamita sul ferro è in certo qual modo un amore.  Però la distanza fra l’attrazione fisica e quella viva, vitale e intima esistente tra figli, genitori e sposi è tutt’altra cosa.  Come esiste un abisso tra la forza fisica della calamita e quella di amore nella famiglia, molto più distante è l’amore divino da quello umano.

         Un’altra distinzione bisogna fare:  quella del vero e del falso amore.  E’ vero amore quello esistente in famiglia.  Però il fenomeno della prostituzione ha solo una parvenza di amore, ma amore non è.

         Dunque nell’amore bisogna distinguere bene quello divino e quello umano, quello vero e quello falso.

 

         Dio ci dà il suo amore:  il suo amare (Padre), il suo essere amato (Figlio) e l’Amore persona (Spirito Santo).  Che cosa dovremmo desiderare di più nella nostra esistenza?  Abbiamo il massimo, abbiamo tutto, non possiamo desiderare altro…

         Bisogna dunque vivere le realtà cristiane perché sono semplicemente divine, eterne e infinite…

 

Dice il Vangelo:  Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio suo perché chiunque crede (ossia aderisce a lui con i sacramenti) non perisca, ma abbia la vita eterna.  Il Figlio ha tanto amato il mondo da dare la sua vita per noi morendo in croce e dandoci il suo corpo nella comunione.

Noi siamo felici perché non siamo nella miseria, ma nella ricchezza infinita dell’amore che è in Dio.         Dio ci ama in due maniere:  dandoci il Figlio e il suo Spirito o Spirito Santo.

Ci dà lo Spirito Santo:  Dio ha tanto amato il mondo…  Quando Dio ama effonde lo Spirito Santo in noi e noi siamo riempiti di Spirito Santo.  Lo Spirito Santo o vita divina entra in noi e ci rende figli di Dio come Gesù.

         Spirito e Figlio sono i due modi con cui il Padre ci ama: ci dà la gioia di amare come Dio nello Spirito Santo e di essere amati in Gesù suo figlio.  Amare ed essere amati è il sommo bene della nostra esistenza.

         Nessuno può dire:  Non sono amato, non posso amare…  Noi siamo tuffati nell’amore del Padre che ama infinitamente e divinamente e nell’amore del Figlio che è amato infinitamente e divinamente.

         Noi  viviamo di amore, nasciamo per amore e siamo felici solo nell’amore.  E di questo amore (di cui non possiamo fare a meno) noi abbiamo quello divino, che non è negato a  nessuno.  Oh, che fortuna, che felicità, che gioia e che amore!!!!!…  essere cristiani…

 

         Che cosa fa lo Spirito Santo in noi?  Ci purifica.  Prima di tutto ci dice la verità e non le bugie.  La verità vuole che il male si chiami male e che si elimini veramente, radicalmente.  Lo Spirito prima di tutto ci purifica e ci fa soffrire.  Ma quanto più si soffre tanto si impara ad amare davvero e per sempre.

         Lo Spirito viene con lo scalpello  in mano e ci purifica, poi ci restaura, ci abbellisce, vivifica, eleva, divinizza, ci dà sensi nuovi.  Quali?  Quelli di Dio:  con la presenza dello Spirito Santo la legge, il volere di Dio non sono peso, ma gioia, esigenza di amore…  I figli non sono schiavi:  i figli amano e sono amati anche nella correzione e nella scuola di progresso nel bene.

 

         Vieni dunque, Santo Spirito, riempi il cuore dei tuoi fedeli, accendi in essi il fuoco del tuo amore;  lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.  O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.  Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gaudio eterno. Amen, alleluia!!!!