5 – PASQUA 2004
Dice
la prima preghiera della messa: In
questo giorno, Gesù ha vinto la morte e ci ha aperto il passaggio alla vita
eterna. Possiamo anche noi essere
rinnovati nello Spirito Santo e rinascere nella luce del Signore risorto!
La risurrezione di Gesù avvenne per mezzo dello Spirito Santo. Quello stesso Spirito può essere comunicato anche a noi dal Risorto e così anche noi, come lui, possiamo rinascere a una vita nuova. Cristo rinasce dal sepolcro. La sua tomba diventa culla di vita nuova per lui e per tutta l’umanità.
GESU’ E’ RISORTO! ANCHE NOI POSSIAMO RISORGERE CON LUI E COME LUI.
1. Gesù è risorto!
La risurrezione di Gesù è un fatto vero e inaudito. Era stato preannunziato più volte da lui, ma non era atteso dai suoi discepoli. Mai era avvenuto una cosa del genere. Gesù ha fatto l’inaudito e l’inatteso. Questa è la pasqua!
La risurrezione è inaudita e inattesa anche oggi, nonostante sia stata annunziata al mondo da duemila anni in ogni celebrazione di questa solennità. Chi mai è veramente convinto della sua realtà e soprattutto che la risurrezione è un fatto che coinvolge tutti i discepoli di Cristo?
Eppure possediamo testimonianze storiche certe.
Abbiamo
scritti antichissimi dei primi discepoli, scritti ben vagliati criticamente e
scientificamente. Attestano: Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo
la risurrezione (Atti 10).
Leggete gli
ultimi capitoli dei quattro Vangeli e il capitolo 15 della 1 Corinzi. Il Risorto si fece vedere ripetutamente,
frequentemente e rimproverò aspramente i discepoli increduli (cfr Luca 24)
dicendo: Sono proprio io, toccatemi e
vedete che ho carne e ossa come voi.
Allora i discepoli entrarono in una gioia indicibile, inaudita, inattesa; e furono capaci di dare la vita per testimoniare al mondo la realtà di questo lieto evento. La risurrezione di Gesù è inaudita e per questo fu chiamata: La più bella notizia data agli uomini in tutta la storia! Nella lingua del tempo (il greco) si disse: eu-anghelion (= vangelo) ossia bella notizia, la più bella possibile e immaginabile.
ED E’ BELLA NOTIZIA PERCHE’ INTERESSA CIASCUNO DI NOI.
2.
Anche noi risorgiamo già da ora!
Per noi Dio ha preso carne, per noi ha sofferto e
per noi è risorto, perché anche noi possiamo risorgere. Per questo la Chiesa prega: In questo giorno, Gesù ha vinto la morte e
ci ha aperto il passaggio alla vita eterna.
Possiamo anche noi essere rinnovati nello Spirito Santo e rinascere
nella luce del Signore risorto!
Gesù è morto per eccesso di amore ed è risorto per la potenza del divino amore che è lo Spirito Santo, persona divina amore. Gesù dunque non morì per la malizia umana, ma perché volle lui stesso e volle morire per amore. Egli diceva: Io do la mia vita e la riprendo. Gesù diede la vita in dono ossia per amore.
Molte volte lo cercarono a morte, ma non poterono prenderlo. Sarebbe dovuto morire con la flagellazione e con tutti gli strazi atroci… Egli morì quando era giunta la sua ora.
Gesù morì per amore, il che vuol dire: ci amò fino al culmine e al di sopra di ogni sofferenza. Ci amò nonostante le torture, nonostante le agonie e nonostante la morte. L’amore fu superiore alla stessa morte. Noi non siamo capaci di resistere fino alla fine e spesso diciamo: Ho sopportato fino a un certo punto e poi scoppiai. Gesù scoppiò di amore.
Amore di Gesù era lo Spirito Santo.
Quello che nell’esperienza umana è il sentimento, il sentire, l’accelerazione del polso, il moto veloce del sangue, in Dio è lo Spirito Santo Amore divino infinito. Era lo Spirito Santo che conduceva ovunque Gesù al Calvario e alla morte e dopo la morte.
Lo Spirito Santo è vita divina, amore divino, forza divina; è luce, calore e forza (come l’elettricità). L’amore rigenera, vivifica, rinnova, rinfresca, divinizza, eternizza e ci fa infiniti dell’infinitezza di Dio!
Prendete un legno e buttatelo con forza dentro una massa di acqua. Il legno di per sé resta a galla. Quanto più si scaglia con forza giù nell’acqua, tanto più sale in alto con forza e velocità pari. Questo avvenne nella risurrezione di Gesù: quanto più soffrì, fu umiliato e distrutto, tanto più risorse … e coinvolse con sé tutta l’umanità (di cui fa parte per l’incarnazione).
Chi dunque riceve lo Spirito Santo partecipa della pasqua di Gesù in vari gradi: 1) passando dal peccato all’innocenza e alla vita divina con la confessione; nutrendosi con la pasqua del Risorto nella comunione. 2) Progredendo di anno in anno, di pasqua in pasqua fino alla 3) pasqua eterna del paradiso e infine 4) alla risurrezione della carne e alla vita nel mondo trasfigurato: tutto il cosmo sarà configurato al corpo glorioso di Gesù risorto.
Avete ricevuto lo Spirito Santo? Beati voi, non temete neanche la morte! Tutti possiamo ricevere lo Spirito Santo e vincere paure, fobie, tristezze, disperazioni di cui il mondo è pieno perché è vuoto di Dio e ingolfato nella materia…
La pasqua è buona quanto più ci rende simili al Risorto: questo vi auguro.
VOLETE SAPERE COME RAGIONANO I VERI CRISTIANI, I SANTI? ECCO:
Vedo
che il mio involucro terreno (il corpo) comincia a disfarsi. Sono lieta per questo: fra non molto sarò nella casa del Padre mio
Aveva 33 anni e morì dopo pochi mesi.
Che paradiso per un’anima quando sente di essere tanto amata da Dio! … Gesù, attraverso il tuo cuore misericordioso, come una porta aperta, entreremo in paradiso.
Ho una tale fiducia in Gesù che se avessi tutti i peccati, non dubiterei del suo perdono e mi butterei fra le sue braccia con ineffabile amore. La nostra salvezza è la tua infinita bontà, mio Dio, tutto amore! Allora non faccio affidamento nei miei meriti, ma solo nella tua bontà infinita. E chi può dubitare dopo che sei morto per noi e per noi sei risorto?
Oh, lo comprendano tutti: c’è speranza per tutti, c’è gioia e felicità per tutti perché Dio è con noi!
E’ più facile
che i cielo e terra cadano nel nulla che un’anima fiduciosa in Dio non venga
abbracciata da lui come il migliore dei papà.
Però,
l’altro giorno, Gesù, sembrava che stessi morendo e tu mi hai detto che ancora
non era venuta l’ora della mia liberazione. Io ti risposi:
Mi fai vedere la porta del cielo aperta, mi fai esultare di gioia e poi
mi lasci di nuovo in terra! … Mi trovai di nuovo in questo povero esilio!
Per fortuna
c’è un paradiso in terra, Gesù nella santa ostia! O sorgente inimmaginabile di felicità e di
gioia!
S. Faustina Kowalska, morta il 1938 (Diario di Sr. Faustina, ed, Vaticana).