Elevazione

PREGHIERA DI S. BONAVENTURA

O SANTO UMILE!       

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Elevazione

 

O Fonte della mia esistenza, mio Dio, sole che illumina e riscaldi il  cuore, apri le meraviglie della tua infinita divinità a questo filo d’erba assetato, a questa goccia che pretende di raggiungere le dimensioni dell’Oceano tuffandosi in Te e senza perdere me…

         Dio, mio Padre, e radice di me stesso, albero di cui sono un insignificante rametto, io credo nella tua paternità infinita che mi sostiene e mi conforta, mi fa essere felice come un bimbo in braccio a sua madre.

         O Dio Figlio che ti sei fatto mio fratello e ti chiami Gesù, mio amico e guida della mia esistenza, un Dio che diventa compagno di gioco e di esistenza…  Grazie!

         O Spirito Santo, Amore persona divina, io non posso inventare come rapportarmi con la divinità, ma sei tu che diventi anche mio Spirito e Fiato divino, Sentimento e Amore eterno, Senso e Religione donata a me da Gesù redentore…  Gesù mi ha dato il suo sentire e il suo volere, il suo Spirito e il suo Amore al Padre.

O Spirito Santo, io resto sotto la tua azione di luce, calore, amore, vita, gioia, obbedienza e docilità…  Fammi tu religioso di Cristo e come lui, l’uomo-Dio apparso all’orizzonte di questo pianeta per condurci nel cuore del Padre.

         O mio unico Dio tripersonale Padre, Figlio e Spirito Santo, Colui che ama (Padre), che è amato (Figlio e unisce a sé tutto il creato), che è Amore (Spirito Santo)!  Tu sei fonte di me, sostegno, ricchezza, bellezza, amore e vita, gioia e felicità, speranza e delizia…

 

 

 

 

 

PREGHIERA DI S. BONAVENTURA

 

         Trafiggi, o dolcissimo Signore Gesù, le midolla e le viscere dell’anima mia con la ferita soave e dolce del tuo amore perché io languisca per il desiderio di te.  Te brami e si consumi davanti alla tua presenza e desideri di essere libero dal corpo e volare a te per sempre.

         Che la mia anima si esaurisca per la fame e la sete di te, pane degli angeli, nutrimento delle anime pie, nostro pane quotidiano e sostanziale che porta in sé ogni dolcezza, diletto e soavità.

         Tu, anelito degli angeli e dei santi, sii la suprema brama del mio cuore.  Le viscere della mia anima si riempiano della tua dolcezza e del tuo sapore: abbiano sete di te, fonte della vita, fonte di sapienza e di scienza, fonte di luce infinita, torrente di voluttà santa, ricchezza divina.  O mia ambizione e mio desiderio, te cerchi e trovi, a te tenda  e te raggiunga in ogni istante; te mediti e discorra di te; e per te operi ogni cosa a lode del tuo nome con umiltà e discrezione, con dilezione e diletto, con facilità e affetto, con perseveranza sino alla fine.  Perché tu solo sei la mia speranza, tutta la mia fiducia, la mia ricchezza, la mia gioia, giocondità e gaudio, quiete e tranquillità dell’anima, pace, soavità, profumo, dolcezza, cibo e bevanda, rifugio, aiuto, sapienza, possesso e tesoro in cui la mia mente e il mio cuore siano sempre fissi, radicati e immobili per sempre. Amen!

 

         Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce; vieni, padre dei poveri, vieni datore dei doni, vieni luce dei cuori.  Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo.  Nella fatica riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto.  O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.  Senza la tua forza nulla è nell’uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.  Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.  Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni; dona virtù e premio; dona morte santa; dona gioia eterna. Amen, Alleluia!

 

         Ave, Maria!  Gioisci, dolcissima Madre e gran Regina, piena di grazia e colma di doni divini che tu effondi su noi, tuoi figli poveri e umili, ma felici tuoi diletti.

         Il Signore è con te e così è anche con noi, poveri peccatori, ma graziati per tuo amore.

         Tu sei benedetta fra tutte le donne:  sei la più cara, la più amabile, la più santa, la più utile, la più bella e amorosa madre nostra.

         O Fiore del paradiso terrestre, germogliato nel nostro mondo di peccato che tu trasformi in santità e grazia!

         O mistica aurora della redenzione, prega per noi peccatori ora e nel momento della decisione finale per Iddio nel punto di morte. Amen.

 

 

 

 O SANTO UMILE!

 

 

         Angelo delle nostre contrade, apparso come stella luminosa in terra calabrese, rischiara il cammino del cielo ai fratelli che ti ammirano.

         Tu hai percorso l’aspro sentiero della penitenza e dell’umiltà.

         Coltivavi l’obbedienza, la povertà e la castità offrendoti a Dio come ostia immacolata.  Eri conforto, gioia, pace e riconciliazione.

         Fai splendere in mezzo a noi l’ideale della fede, della preghiera e della purezza dei costumi.

         Aiuta i deboli, converti i peccatori, dona serenità ai malati e ai moribondi, speranza a chi sta per smarrire la via del bene.